20 anni di World Pasta Day, “spaghettata virtuale” sui social per celebrare la pasta e la sua vocazione “glocal”

dieta mediterranea

Il 25 ottobre torna la Giornata mondiale dedicata alla pasta. Con l’hashtag #WorldPastaDay potremo condividere le nostre ricette social

Il mondo mangia sempre più pasta, soprattutto italiana. Il 25 ottobre il World Pasta Day spegne 20 candeline e celebra la produzione record di pasta che sfiora i 15 milioni di tonnellate. Secondo i dati diffusi da AIDEPI e IPO (International Pasta Organisation), promotori dell’iniziativa, siamo vicini a doppiare i 9 milioni di pasta prodotti nel 1998 mentre rispetto all’anno scorso c’è una crescita del 3%.

Pasta…ed è subito Italia – Le ultime rilevazioni AIDEPI ci dicono che l’Italia è leader sia come Paese consumatore (23 kg di pasta pro capite, poi ci sono Tunisia con 17kg e Venezuela, storica terra di emigrati italiani, con 12kg) che come produttore. Basti pensare che il 25% dei piatti di pasta consumati nel globo, quindi 1 su 4, ha la sua origine in un pastificio italiano. Esportiamo oltre 2 milioni di tonnellate di pasta, oltre metà di quella prodotta a livello mondiale. La quota export è così più che raddoppiata, visto che era ferma a 740mila. Anche nel 2018, la nostra pasta si dirige soprattutto verso Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti ma ci sono alcuni Paesi “emergenti” che registrano numeri record. In Russia c’è un aumento delle esportazioni italiane del 26%, in Olanda del 29%, +27% in Arabia Saudita e +16% in Australia.  La globalizzazione della nostra pasta è ormai completa.

#Worldpastaday – Cosa c’è di più social che un piatto di pasta condiviso? Non c’è foodporn, infatti, senza il nostro cibo preferito. AIDEPI e IPO hanno così organizzato una spaghettata social per il 25 ottobre: giornalisti, food lover, chef, blogger o semplici cuochi per un giorno. Sono tutti convocati a condividere il loro piatto di pasta con un taglio locale, ispirato alle ricette della propria terra. L’hashtag da utilizzare su twitter è rigorosamente #WorldPastaDay, dalle 11 alle 13 (negli Usa dalle 16 alle 18). Su Facebook sarà, invece, possibile condividere per tutta la giornata le proprie creazioni direttamente sulla pagina dell’evento (accessibile dalla fan page @welovepasta.aidepi). Su instagram spazio alla fantasia a tavola per tutta la giornata con il medesimo hashtag, #WorldPastaDay. Nel 2017 ben 173 milioni di utenti hanno twittato con questo hashtag, con oltre 10mila contenuti ispirati alla pasta e condivisi sui social network.

Anche gli sceicchi amano la pasta – Il World Pasta Day 2018 si terrà a Dubai. Una scelta non casuale che sottolinea il significato multiculturale della pasta. Ma l’edizione negli Emirati Arabi è anche un omaggio al ruolo della cultura araba nell’invenzione degli spaghetti, formato moderno degli Ittriyya, i primi vermicelli molto in voga nella Sicilia araba del IX secolo. A Dubai ci sarà un vero e proprio melting pot di idee, progetti, sostenibilità ambientale all’interno di un evento in cui parteciperanno 250 delegati tra istituzioni, rappresentanti della comunità scientifica, giornalisti, pastai e opinion leader. Inoltre, dal 26 ottobre al 2 novembre, in 20 venti ristoranti italiani di Dubai, saranno proposti alcuni menù pasta speciali. In quei giorni gli allievi dell’ICCA, una delle più prestigiose accademie del mondo, presenteranno 7 piatti di pasta crogiuolo di varie culture alimentari. Ci saranno la Curry Pasta Salad (Sudafrica), la Pasta e Kosheri (il tipico piatto unico egiziano con legumi, salsa di pomodoro, spezie e cipolle), la Mac n’cheese (maccheroni al forno con formaggio, direttamente dalla East Coast americana), i Vermicelli Dawood Basha (dove la pasta si sposa con le polpette di carne speziata in salsa di pomodoro libanese), i Vermicelli Upma (con gli spaghetti che incontrano la tipica colazione speziata con verdure del sud dell’India). E ancora la Pasta con Balaleet (ancora gli spaghetti cucinati alla maniera emiratina, con uova, cardamomo, zafferano e acqua di rose) e i Vermicelli Kheer (popolare budino indiano a base di latte con burro chiarificato, cardamomo, noci e uvetta).