I valori nutrizionali della pasta la rendono un prezioso alleato per il benessere: è un carboidrato complesso, ricco di vitamine e minerali e ha un indice glicemico basso. Può essere consumata anche a dieta ed è semplice abbinare a verdure e proteine per ottenere un piatto bilanciato.
Ma quali sono i valori nutrizionali della pasta?
Possono variare a seconda del tipo: se è secca, fresca, integrale o preparata con altri cereali. In generale, però, in 100 g di pasta secca classica troviamo:
| Calorie | 350-360 kcal |
| Carboidrati | 70-79 gr |
| Proteine | 11-14 gr |
| Grassi | 1-2 gr |
| di cui saturi 0,3 gr | |
| Ferro | 1,4 mg |
| Fosforo | 189 mg |
Oltre a conoscere quali sono le caratteristiche nutrizionali della pasta, sono tante le domande (e i falsi miti) sulla pasta. Ecco le principali.
La pasta fa ingrassare? Posso mangiare la pasta alla sera?
La pasta è un’ottima fonte di carboidrati complessi, che si distinguono dagli zuccheri semplici per la capacità di fornire energia a lento rilascio. La pasta infatti contiene glucosio che, a differenza di altri tipi di carboidrati, si caratterizza per un basso indice glicemico.
E mangiare pasta la sera? Contrariamente a quanto si pensi, non fa ingrassare. Anzi, i carboidrati a cena devono essere la fonte di circa il 60% delle calorie del pasto serale. Come per tutto vale la moderazione, la porzione consigliata dai nutrizionisti è di 80gr, e il corretto abbinamento. Inoltre l’amido della pasta contribuisce al benessere psico-fisico dell’organismo poiché supporta la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore della sensazione di benessere e favorisce un buon sonno ristoratore.
La pasta contiene solo carboidrati o anche proteine e vitamine?
Come visto in precedenza, tra i valori nutrizionali della pasta non ci sono solo i carboidrati, anzi! Oltre ai macronutrienti, ci sono anche una serie di micronutrienti fondamentali per l’organismo. Si pensi all’acido folico, una vitamina idrosolubile del gruppo B necessaria per tutte le reazioni di sintesi, riparazione e metilazione del DNA. La presenza di vitamine del gruppo B supporta infatti il sistema nervoso, contribuendo al suo corretto funzionamento.
Inoltre, la pasta è un prezioso alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori; le sue proprietà benefiche risiedono nell’elevato contenuto di fibre, in particolare di quelle integrali, di cui la pasta è ricca.
Come posso abbinare la pasta per ottenere un piatto bilanciato?
La pasta è un ottimo alimento, con eccezionali caratteristiche nutrizionali e può contribuire alla preparazione di un pasto completo. Per farlo, anziché consumarla da sola, cosa che comporterebbe fame improvvisa, difficoltà di concentrazione e nervosismo, basta aggiungere verdure e proteine al piatto: abbinando alla pasta verdure e una fonte proteica, come la ricotta, ad esempio, la glicemia si mantiene stabile più a lungo. In questo modo ci si può sentire più sazi e concentrati, senza il classico “buco allo stomaco” che porta agli eccessi. Il corpo riceverà tutti i nutrienti di cui ha bisogno, migliorando energia e benessere generale.