Berlino, tutti i modi di dire pasta

Pasta-Berlino

È il primo mercato di riferimento per l’export di pasta italiana, assorbe quasi un quinto dei consumi di pasta italiana nei 5 continenti (18,3%), è italiano un piatto di pasta su 2 (51%) tra quelli consumati (702.687 t). Non c’è da stupirsi, a fronte di questi dati, se, parlando di Berlino, si intenda una delle ‘Capitali’ dei ‘pasta lovers’. Tra spaghetti creativi, esperimenti culinari e imitazione dell’italian style ecco la pasta che piace ai tedeschi.

La pasta nella capitale tedesca è un piatto decisamente apprezzato, tanto da divenire attrazione principale, per esempio, delle feste dei bambini. È il caso degli spaghetti al ragù (ne esiste anche una versione precotta e in scatola) e del gioco Stop, in cui al grido della parola Stop tutti i commensali intenti a finire per primi il piatto che hanno davanti devono fermarsi all’istante. Un po’ gioco, un po’ esperimento culinario dalla Germania anche il Pasta kebab, un piatto di spaghetti con pomodoro a pezzi con kebab affettato sopra.

Pasta? Piace come dessert – E a proposito di creatività tra le proposte tedesche a base di pasta anche diverse versioni..dolci. La pasta diviene, infatti, una base alla quale aggiungere marmellate di diversi gusti, nella scia del contrasto dolce-salato tipico di tante pietanze tedesche. E non mancano gli Spaghettieis, spaghetti-gelato, inventati a Mannheim negli anni Sessanta da un pasticciere italiano. Un dessert che imita la versione salata del tipico piatto di spaghetti al pomodoro: una base di gelato alla vaniglia estruso in filamenti con una pressa per la pasta o un passapatate, ricoperta di salsa alle fragole con aggiunta di fiocchi di cocco o mandorle o cioccolato bianco, a simulare il Parmigiano.

Italian style – Non mancano però le versioni più vicine alla tradizione italiana. Per assaporare un piatto di taglierini al ragù basta andare da “Marcellino pane e vino” a Colonia, per gli Spaghetti aglio e olio dal berlinese Marianna, per le Pappardelle al ragù di cinghiale da Piccolo Mondo (Berlino). Vanno forte anche i tagliolini: al limone o al tartufo nero da Saittavini a Dusseldorf, mentre, sul fronte della cucina di mare, Ego a Colonia è rinomato per gli Spaghetti alla chitarra con gamberi e zucchine. Ma a dominare sulle tavole sono però gli spatzle. Simile alle nostrane trofie, questo particolare formato – principalmente diffuso nella Germania meridionale – è spesso arricchito nell’impasto con spinaci o rape rosse.

Wir lieben Pasta – Non ci sono dubbi, quindi, che la pasta in Germania piaccia e diverta anche le note personalità e i Vip. Il pilota di Formula 1 Sebastian Vettel ne va pazzo, così come la bellissima Claudia Schiffer e… Angela Merkel, il Capo di stato tedesco ostenta talmente il suo amore per la pasta da guadagnarsi il nomignolo scherzoso, affibbiatole da ‘Bild’, di Cancelliera della pasta.