PASTA, ALLEATA DELLO SPORTIVO

La pasta e lo sport

La pasta e i carboidrati? fondamentali in una alimentazione equilibrata, irrinunciabili nella dieta dello sportivo. A sostenerlo anche Michelangelo Giampietro, specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione che ne ribadisce il ruolo centrale nell’alimentazione di chi fa sport:  “ è indispensabile che la dieta degli sportivi preveda una congrua quantità di carboidrati, semplici e complessi, da assumere prima, durante, e dopo l’allenamento e/o gara. Si tratta di una raccomandazione ben nota da molti anni e in sintonia con quanto indicato dalle maggiori organizzazioni scientifiche di nutrizione nazionali e internazionali, dall’American College of Sports Medicine e dai più importanti nutrizionisti sportivi internazionali”.

La pasta in particolare, spiega Giampietro, è da tutti indicata come alimento insostituibile per gli sportivi. Non a caso, pasta e cereali non mancano mai nei menù degli atleti che partecipano alle principali manifestazioni sportive internazionali. Questo perché rendimento in gara e resistenza dipendono molto anche dal contenuto di glicogeno muscolare ed epatico e quindi dall’apporto di carboidrati con la dieta. La pasta, soprattutto se di buona qualità, cotta al dente, e condita con condimenti leggeri e poco grassi, come un piatto di spaghetti al pomodoro con olio a crudo, risulta facilmente digeribile e quindi particolarmente adatta per l’alimentazione dello sportivo anche di alto livello. E, più in generale, per chiunque si sottoponga a impegni fisici e cognitivi di una certa intensità.”

“Tanta è la necessità di un buon consumo giornaliero di pasta e cerali  – continua Giampietro – che il fabbisogno di carboidrati aumenta proporzionalmente al crescere delle ore settimanali e all’intensità egli allenamenti molto più di quanto aumenti in proporzione il fabbisogno proteico”.

Il fabbisogno proteico della popolazione generale – ricorda Giampietroè infatti pari a poco meno di 1 grammo per ogni chilo di peso corporeo desiderato. Quello degli sportivi sale fino a 1,5-1,8 gr, massimo 2 g. pro kg. Il fabbisogno di carboidrati, dai 2-3 g pro kg della popolazione generale, sale, nel caso degli atleti come i calciatori a 6-10 g. pro kg. Ed è ancora superiore per atleti di discipline che prevedano uno sforzo particolarmente lungo e intenso (maratone, nuoto di fondo, sci di fondo o ciclismo su strada), che arrivano, nei giorno precedenti alla gara anche a un consumo di carboidrati di 10-12 g/kg di peso corporeo. 

“Inoltre, conclude Giampietro, è opportuno ricordare che pasta e cereali forniscono anche una buona quota di proteine vegetali. Nel caso della pasta, in media 13-14 grammi per 100 grammi di alimento”.