Non chiamatela minestrina: ad ogni ricetta il suo formato di pasta

minestrina

Piccoli formati di pasta per grandi piatti che scaldano le fredde giornate invernali

Una fredda giornata invernale, la pioggia che batte sui vetri delle finestre e la voglia di mangiare qualcosa di buono che ci scaldi. Sì, ma cosa? Una minestrina è quello che ci vuole ma con il giusto formato di pasta!

Le stelline – Amato da grandi ma soprattutto dai più piccoli, le stelline sono perfette per le minestrine molto brodose e se non desiderate arricchire con formaggio grattugiato o spalmabile. È un grande classico ma che dà sempre soddisfazione.

Gli anellini – Un grande classico, come le stelline, è perfetto con brodi vegetali e di pesce. Per insaporire ulteriormente la vostra minestrina, vi consigliamo di spolverare con del pepe.

I filini –  Se vi piace sentire un po’ di consistenza, questo formato è perfetto per la vostra ricetta. Abbondate nelle proporzioni, così da raggiungere un risultato più “denso” prestando la giusta attenzione a non scuocere la pasta.

Le puntine –  Sono perfette per brodi leggeri come quello di pollo e di verdure ma è un formato di pasta che si presta anche ad essere arricchito con formaggio e formaggini senza attaccarsi sul fondo del piatto.

I corallini – Questo formato di pasta è molto piccolo e si presta a utilizzi simili a quelli delle stelline. L’unica accortezza è la cottura: deve essere al dente altrimenti si sfalderanno nel brodo.

Qual è il vostro formato di pasta preferito con le minestrine?

 

 

Fonte: La Cucina italiana

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