No carbs? Ecco gli effetti indesiderati di una dieta senza carboidrati

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Prova costume alle porte e riduzione dei carboidrati? Meglio di no. Ecco cosa succede al nostro corpo se eliminiamo i carboidrati dalla nostra dieta

Insonnia e calo d’energia – Quando si riduce l’apporto di carboidrati, o peggio, quando si eliminano del tutto dalla nostra dieta, insonnia e calo d’energia sono i primi sintomi che avverte il nostro corpo. Questo perché i carboidrati, essendo zuccheri, contribuiscono all’aumento di energia per l’organismo. Senza gli zuccheri dei carboidrati il nostro corpo avverte un senso di mancamento e debolezza. Altro fastidio correlato alla mancanza di carboidrati è l’insonnia: in assenza totale di carboidrati, e quindi di fibre che rallentano il transito intestinale e che “affaticano” in modo sano il metabolismo, comparirà anche l’insonnia o un sonno disturbato, nonostante il fisico comunichi di essere spossato. È consigliabile infatti mangiare un piatto di pasta (80gr circa) condito in modo semplice a cena, in quanto l’assunzione di carboidrati di sera favorisce il riposo notturno.

Si perde peso? Sì ma sono liquidi – Riducendo l’apporto di carboidrati si perde peso in poco tempo ma non sono grassi bensì acqua. I carboidrati sono immagazzinati nel corpo sotto forma di glicogeno. Ogni grammo accumula da tre a quattro volte il suo peso in acqua. Quindi, non appena si tagliano i carboidrati e si inizia a utilizzare il glicogeno, ogni grammo di carboidrato in meno sono 3 grammi persi di acqua.

Stitichezza – I cereali sono ricchi di fibre indispensabili per il corretto funzionamento del nostro intestino. Assumere cereali integrali è importante per innalzare la quantità di fibra che si assume. Secondo uno studio pubblicato sul Nutrition Research il 92% degli statunitensi adulti non ne mangia abbastanza. La fibra (che naturalmente si trova anche in frutta e verdura) non solo aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue e a ridurre il rischio di obesità e malattie croniche, ma aiuta anche il transito intestinale.

 

Altre fonti: Dissapore.it