A dieta con la pasta: 3 consigli per abbassare l’indice glicemico

pasta olio

Archiviate le feste natalizie e le abbuffate che ne conseguono, è tempo di rimettersi in forma. Ecco 3 consigli utili per abbassare l’indice glicemico senza rinunciare alla pasta.

Sì alla pasta…– Dopo le feste natalizie e con l’arrivo della bella stagione tutti vogliamo perdere qualche chilo di troppo, ma è sbagliato pensare di eliminare i carboidrati dalla nostra dieta. I carboidrati complessi, come l’amido (il costituente principale della pasta), sono i migliori, e questo in ragione del loro ridotto indice glicemico, causa dell’aumento di peso. Un basso indice glicemico si traduce in una più prolungata sazietà, un peso migliore, un minore rischio di malattia.

…meglio se integrale – Per mangiare un buon piatto di pasta anche quando si è a dieta e abbassare l’indice glicemico, scegliete la pasta integrale, molto ricca in fibre, che ostacolano la produzione di insulina e l’aumento della glicemia. Inoltre i cibi integrali favoriscono il transito intestinale, sgonfiando la pancia, e regalano un maggiore senso di sazietà.

Cottura al dente – Anche la cottura della pasta determina l’indice glicemico: nella pasta mangiata al dente l’amido viene assunto molto più lentamente, in questo modo eviterete un picco glicemico.

Condimenti leggeri – Un altro aspetto da non sottovalutare è il condimento dei carboidrati che può influenzare fortemente l’indice glicemico. Prediligete i condimenti leggeri a base di verdure e olio extravergine d’oliva.

 

Altre fonti: Di Lei