Carnevale in tavola: 3 ricette di pasta al forno amate da Nord a Sud

timballo di pasta

È Carnevale e cosa c’è di meglio della pasta al forno per celebrare questa festa amata da grandi e piccini?! Ecco 3 ricette di pasta al forno apprezzate da Nord a Sud

 

The Queen – Il pranzo della domenica, una cena con gli amici: la regina delle feste e delle tavole della domenica in famiglia è lei, la pasta al forno. Un piatto antico, di casa in tutte o quasi le tradizioni regionali, che grazie alla sua versatilità oggi si riscopre trendy. Secondo una ricerca Doxa-UNIONFOOD, la pasta al forno è infatti il piatto di pasta preferito dai Millennials (i giovani under35), davanti a mostri sacri come Carbonara, spaghetti con le vongole e pasta al pomodoro. Piace soprattutto alle donne e a chi abita nel Sud del Paese, ma il gradimento per questa specialità dai molti volti è unanime.

Lasagna alla napoletana – Questo primo piatto tipico del martedì grasso napoletano viene preparato con diversi ingredienti che poi, secondo tradizione, saranno banditi durante il mercoledì delle Ceneri e per tutta la Quaresima. Gustose in ognuna delle tante varianti esistenti in cucina, alle lasagne non si può proprio resistere, e per questo vengono consumate anche in periodi diversi dal Carnevale. La versione napoletana è molto ricca ed estremamente gustosa, qui la ricetta completa.

I Vincisgrassi – Tipici delle Marche, i vincisgrassi sono una pasta al forno a strati, una sorta di lasagna, che prevede una besciamella più densa rispetto alla ricetta bolognese e un ragù di carne tagliata al coltello in modo grossolano. Questa celebre variante della lasagna prevede rigaglie di pollo, animelle, midollo, cervella bovine e tartufo, mentre nell’impasto della lasagna trova luogo anche il vincotto e il Marsala. Se volete cimentarvi nella sua preparazione ecco tutti i passaggi da seguire.

Il timballo di maccheroni – Anche la letteratura ha reso omaggio alla pasta al forno. Nel Gattopardo, Tomasi di Lampedusa descrive con minuzia di particolari il timballo di maccheroni, qui protagonista di una tavolata dell’aristocrazia siciliana risorgimentale, in occasione del ricevimento organizzato dal Principe di Salina al suo arrivo alla residenza di Donnafugata. La particolarità di quel timballo stava nell’involucro di pasta frolla: usanza che ritroviamo nel tipico Pasticcio alla ferrarese, riempito con maccheroni pasticciati con besciamella, ragù, tartufi, talvolta con funghi e animelle: ricetta fedelmente riportata dall’Artusi nel suo manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. Eccone una versione più moderna.

 

E voi, cosa preparerete per il pranzo di Carnevale?

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